fashion marketing campaign
LANAMÒ
The Crystal Chunky Bag. La borsa-scultura in vetro per il mondo del filato e del design collezionabile
panoramica
Deliverables:-Naming progetto
-Naming prodotto e payoff
-Direzione visiva
-Copywriting per materiali digitali e stampa
-Posizionamento concettuale allineato alla cultura del filato e alla ricerca sui materiali
-Strategia SEO connessa a ricerche su chunky bags, vetro da collezione, oggetti tessili-simbolici
CONTESTO
Un'azienda storica nel settore del filato ci ha affidato lo sviluppo di un oggetto concettuale da offrire come gift esclusivo ai suoi clienti strategici. Il brief era chiaro: creare un oggetto identitario, che parlasse del mondo tessile senza diventare un prodotto commerciale.
L’obiettivo non era vendere, ma tradurre la memoria materica dell’azienda in forma visibile: senza decorazione, senza storytelling fittizio, ma con coerenza, rigore e valore simbolico duraturo.
CONCEPT
Abbiamo lavorato su una tensione materica: una borsa chunky di vetro, progettata per contenere un solo gomitolo.
La forma richiama l’immaginario della maglia oversize, ma ne sovverte il codice: peso al posto di morbidezza, rigidità al posto di flessibilità, trasparenza al posto del filato.
Il nome LANAMÒ nasce da questa ambiguità semantica. Non è un marchio, ma un contenitore curatoriale per oggetti da collezione legati al mondo del filato, alla sperimentazione sui materiali e al design come linguaggio narrativo.
Il progetto si inserisce in un panorama in crescita che comprende:
-Oggetti-scultura in vetro
-Ricerca tessile applicata al design
-Chunky bags e accessori visivamente densi
-Narrazione di prodotto per collezionisti ed editori di settore
DIRECTION
Il lavoro creativo si è concentrato su un obiettivo: rendere leggibile la materia.
Niente lifestyle, nessuna ambientazione emozionale. L’art direction ha isolato l’oggetto per mostrarne la massa, la tensione superficiale e il volume reale. Il vetro è stato trattato come una materia tecnica, e non come ornamento.
Il copywriting ha seguito la stessa logica: nessuna retorica, nessuna enfasi, solo struttura e funzione. I testi sono stati pensati per chi lavora nel design da collezione, nel sistema moda tessile, e nella curatela di oggetti narrativi.
Abbiamo trasformato un oggetto in segnale identitario:
-Per il mondo B2B tessile, è una dichiarazione di cultura materiale
-Per collezionisti e buyer, è un pezzo a tiratura limitata
-Per l’azienda, è una prova di posizionamento attraverso il linguaggio del design
Un'azienda storica nel settore del filato ci ha affidato lo sviluppo di un oggetto concettuale da offrire come gift esclusivo ai suoi clienti strategici. Il brief era chiaro: creare un oggetto identitario, che parlasse del mondo tessile senza diventare un prodotto commerciale.
L’obiettivo non era vendere, ma tradurre la memoria materica dell’azienda in forma visibile: senza decorazione, senza storytelling fittizio, ma con coerenza, rigore e valore simbolico duraturo.
CONCEPT
Abbiamo lavorato su una tensione materica: una borsa chunky di vetro, progettata per contenere un solo gomitolo.
La forma richiama l’immaginario della maglia oversize, ma ne sovverte il codice: peso al posto di morbidezza, rigidità al posto di flessibilità, trasparenza al posto del filato.
Il nome LANAMÒ nasce da questa ambiguità semantica. Non è un marchio, ma un contenitore curatoriale per oggetti da collezione legati al mondo del filato, alla sperimentazione sui materiali e al design come linguaggio narrativo.
Il progetto si inserisce in un panorama in crescita che comprende:
-Oggetti-scultura in vetro
-Ricerca tessile applicata al design
-Chunky bags e accessori visivamente densi
-Narrazione di prodotto per collezionisti ed editori di settore
DIRECTION
Il lavoro creativo si è concentrato su un obiettivo: rendere leggibile la materia.
Niente lifestyle, nessuna ambientazione emozionale. L’art direction ha isolato l’oggetto per mostrarne la massa, la tensione superficiale e il volume reale. Il vetro è stato trattato come una materia tecnica, e non come ornamento.
Il copywriting ha seguito la stessa logica: nessuna retorica, nessuna enfasi, solo struttura e funzione. I testi sono stati pensati per chi lavora nel design da collezione, nel sistema moda tessile, e nella curatela di oggetti narrativi.
Abbiamo trasformato un oggetto in segnale identitario:
-Per il mondo B2B tessile, è una dichiarazione di cultura materiale
-Per collezionisti e buyer, è un pezzo a tiratura limitata
-Per l’azienda, è una prova di posizionamento attraverso il linguaggio del design






